I FANTA CONSIGLI DI PASQUALE MONTESARCHIO - 17a giornata: uno sguardo critico sulle probabili formazioni
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17a giornata: uno sguardo critico sulle probabili formazioni

21/12/2018I FANTA CONSIGLI DI PASQUALE MONTESARCHIO
Con la prossima giornata inizia un trittico di partite che precederà la lunga sosta invernale di tre settimane. Per il commento all’ultimo turno giocato, si potrebbe fare un copia e incolla con i precedenti, visto che negli ultimi mesi sia in testa che in coda è cambiato poco o nulla. La Juve continua la sua corsa solitaria, il Napoli è sempre lì a distanza di sicurezza e così tutte le altre mantengono sempre più o meno le stesse posizioni.

Pasquale Montesarchio

Non cambia nulla nemmeno per quanto riguarda le polemiche soprattutto in merito all’utilizzo del VAR. Dinanzi ad episodi clamorosi come il fallo di Florenzi su Pandev o quanto meno dubbi come quelli per i quali si è lamentato Mazzarri nel derby, il mancato ricorso al VAR  ingenera nei tifosi proprio quei dubbi sulla regolarità del campionato che la tecnologia avrebbe dovuto fugare. Avendo poco da commentare, cerchiamo di vedere cosa potrà cambiare nelle prossime giornate a partire dal prossimo turno, che, come quello di fine anno sarà disputato tutto in un unico giorno.

Il big match si gioca alle 20,30. Inutile dirvi cosa ha rappresentato Juve Roma negli anni 80. Una rivalità mia sopita nel tempo. Basti pensare che ancora oggi si parla del gol annullato a Turone e sono passati oltre 37 anni. Si troveranno di fronte le uniche due squadre che ancora ci rappresentano in Champions. L’umore a Torino e a Roma però non è lo stesso. Da una parte c’è una squadra, quella bianconera, col morale alle stelle e vogliosa di battere se stessa, superando i 102 punti finali di qualche stagione fa. Dall’altra c’è la Roma che a fatica sta cercando di rimettere in piedi una stagione, fin qui, almeno all’interno dei patri confini, disastrosa. Appare scontato dire che il pronostico pende tutto a favore della Juve. Eppure in queste partite in cui non si ha nulla da perdere, una squadra come la Roma potrebbe trovare gli stimoli giusti per salvare una stagione. L’anno scorso, la Juve riuscì a spuntarla anche grazie ad un errore incredibile di Scick che allo scadere non riuscì a segnare un gol a tu per tu con Sczesny. Tra i protagonisti penso che potranno mettersi in luce il solito Mandzukic e il solido Matuidi ( oltre l’onnipresente CR7) da una parte. Sul fronte giallorosso un “core de Roma” come Florenzi, vista anche l’assenza di capitan De Rossi cercherà di regalare una soddisfazione ai suoi tifosi così come Scick vorrà farsi perdonare l’errore dello scorso anno.

Il Napoli alle 15,00 ospita la Spal. I partenopei si sono ripresi immediatamente dalla cocente delusione in Champions, andando a vincere su un campo molto ostico, come quello del Cagliari. Tra i pali dovrebbe toccare nuovamente a Meret. Potrebbero essere “risparmiati”, in vista della trasferta di Santo Stefano contro l’Inter, i diffidati Koulibaly e Insigne (anche se Ancelotti sembrerebbe intenzionato a schierare almeno il secondo). A centrocampo sembra tocchi a Rog far rifiatare Allan ed affiancare Hamsik , Zielinski e Callejon nella linea a 4. In attacco confermato Milik, visto l’ottimo momento che sta attraversando. Mertens dovrebbe accomodarsi in panchina. L’uso del condizionale in questi casi è d’obbligo, visti i precedenti. Sembra quasi che Ancelotti si diverta a confondere le idee. Chiunque giochi comunque, l’obiettivo è uno solo : la vittoria. La Spal, reduce da un pareggio interno a reti bianche contro il Chievo che ha fatto storcere il naso a molti in quel di Ferrara, scenderà in campo con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere. Si attendono conferme da parte di Milik e dello stesso Zielinski, che si sta pian piano riprendendo dopo un inizio in sordina. Sul fronte opposto vorrà mettersi in mostra Lazzari, il cui nome da tempo è scritto a caratteri cubitali sul taccuino di Giuntoli.

Il turno si apre con Lazio Cagliari. La sconfitta di Bergamo ha confermato i limiti di una squadra che stenta a ritrovarsi e a riproporre il bel gioco che aveva mostrato nella scorsa stagione. Le ragioni di una tale involuzione possono essere molteplici. Molto banalmente, penso che stia incidendo tantissimo il rendimento di Milinkovic Savic, sempre più lontano parente dello splendido calciatore che aveva fatto innamorare di se’ le migliori squadre europee, lo scorso anno. Il Cagliari, pur giocando per larghi tratti alla pari con il Napoli, domenica è uscito sconfitto per la prima volta in questa stagione tra le mura amiche. Credo che la squadra di Simone Inzaghi riuscirà a spuntarla. Punterei sul trio d’attacco Luis Alberto, Correa e Immobile. Nel Cagliari mancherà ancora Pavoletti e sarà un’assenza pesante. Barella, dimostra in ogni occasione di essere pronto per giocare con una big il prossimo anno. Attenzione anche a Ionita, calciatore che raramente va sotto la sufficienza e che di tanto in tanto si fa valere anche sotto porta.
Empoli Samp promette spettacolo. Si troveranno l’uno di fronte all’altro due attaccanti non più giovanissimi ma tra i più prolifici della serie A. Di Quagliarella si è scritto e detto di tutto. A me non resta da dire che forse per tecnica e classe ha avuto una carriera anche inferiore alle sue enormi capacità. Caputo, dopo aver militato a lungo nelle serie inferiori e aver ovunque segnato caterve di gol, a 31 anni sta trovando una sua consacrazione nella massima serie. La partita è aperta a qualsiasi risultato. Molto dipenderà da come si comporteranno le due squadre nella zona nevralgica del campo e cioè a centrocampo. Krunic e Praet sono chiamati a confermare il buon momento di forma che stanno attraversando.

A Marassi si gioca Genoa Atalanta. La squadra di Prandelli, ancora infuriato per l’indubbio torto arbitrale subito all’Olimpico contro la Roma, deve cercare a tutti i costi la vittoria. Non poteva capitargli, però, avversario peggiore. Gli orobici, a suon di gol di Zapata (ha segnato gli ultimi 5 della squadra) si è riportata a ridosso della zona Champions. Bellissima la sfida tra i due reparti offensivi (Lazovic Piatek e Kouame contro Gomez Ilicic e Zapata). Punterei però anche su Sandro che lentamente sta diventando il “padrone” del centrocampo rossoblu e i due esterni bergamaschi, Gosens e Hateboer, già nel mirino di diversi club europei.

A San Siro va di scena una classica : Milan Fiorentina. 
I Viola dopo 8 partite senza vittorie sono tornato al successo domenica scorsa contro l’Empoli. Il Milan, dopo l’eliminazione in Europa League si sono visti imporre il pari a reti bianche dal Bologna. Partita, quindi, molto delicata, soprattutto per gli uomini di Gattuso. A contribuire a questo momento a dir poco critico dei rossoneri, sta contribuendo in maniera decisiva lo scarsissimo rendimento di Higuain, da qualcuno dato già in partenza a gennaio. 
Per la “legge dei grandi numeri”, punterei proprio sull’argentino e su Suso, altro calciatore il cui rendimento è ben al di sotto delle aspettative. Sul fronte opposto, Simeone con due gol nelle ultime due partite ha interrotto un digiuno a dir poco preoccupante e, come previsto, la squadra è tornata a far punti. Ennesima dimostrazione del fatto che nel calcio puoi giocare giocare bene quanto vuoi, ma alla fine conta buttarla dentro. Stanno mancando i gol di Chiesa, che non fa mai mancare però il suo apporto alla squadra. Attenzione anche a Miralles, in gol come Simeone nelle ultime due uscite.
Sassuolo Torino e Udinese Frosinone, le altre partite che di giocano alle 15,00.
I granata hanno perso senza demeritare il derby. Magra consolazione, soprattutto per una tifoseria troppo spesso negli ultimi anni costretta a veder festeggiare gli “odiati” cugini bianconeri. Finora il campionato della squadra di Mazzarri è in linea con i programmi della società. La squadra può ambire ad una qualificazione in Europa League che se ottenuta, sarebbe da considerare come un ottimo risultato. Zaza, disputerà ancora una partita da ex, come gli è già capitato sabato scorso contro la Juve. I tifosi granata, sperano che stia alla larga dalla porta area di rigore, la cui porta sarà difesa ancora da Ichazo, visto la perdurante indisponibilità di Sirigu. Il Sassuolo gioca un calcio non solo bello a vedersi, ma anche redditizio. Se per il Toro ho parlato di obiettivo Europa League, non posso non farlo anche per la squadra dell’ottimo De Zerbi, che vincendo rischierebbe di trovarsi addirittura ai margini della zona Champions. Tra i neroverdi si sta confermando Sensi e soprattutto si sta ritrovando Berardi, eterna promessa mai sinora del tutto mantenuta. Tra i granata, oltre a Zaza che vorrà riscattarsi agli occhi dei suoi tifosi e Belotti, sempre alla ricerca di una continuità da tempo smarrita, farei attenzione a Baselli, sempre più a suo agio nel centrocampo del Toro. 

Su Udinese Frosinone, credo ci sia poco da dire. Il pareggio non serve a nessuno delle due. All’Udinese perché non può sprecare altri punti in partite casalinghe se vuole tirarsi fuori dalla “zona calda” nel più breve tempo possibile. Al Frosinone perché vincendo potrebbe in un sol colpo portarsi a due punti da quel quartultimo posto che garantisce la salvezza, occupato ora proprio dalla squadra di Nicola. Udinese favorita, con i soliti De Paul, Lasagna e Fofana tra i candidati a ricevere il premio di miglior in campo. Nel Frosinone Zampano, Ciano e Campbell i pochi a salvarsi in una stagione sinora poco fortunata
L’ultima partita da esaminare è Chievo Inter. Anche qui c’è poco da dire. Solo la vittoria consentirebbe a Spalletti & C. di trascorrere un Natale sereno. Si rivede Nainggolan e questa è un’ottima notizia per i nerazzurri. Icardi, in attesa del rinnovo, cercherà di rimpinguare la classifica cannonieri. Il Chievo, con l’avvento di Di Carlo ha ottenuto qualche buon pareggio (ottimo addirittura quello al San Paolo) che mantengono ancora accesa la fiammella della speranza salvezza. Speranza che temo per i clivensi rimarrà tale, vista la classifica sempre molto deficitaria. Gli ultimi ad arrendersi sembrano voler essere i due calciatori “bandiera”, Sorrentino e Pellisier. Alle parate del primo e si gol del secondo, Di Carlo si affida per raggiungere una salvezza che a questo del punto del torneo appare come un miracolo.

A questo punto non mi resta che augurare a tutti un Buon Natale, sperando che siate buoni nel giudicarmi.
Auguri a tutti.
Autore: Pasquale Montesarchio - Visite: 1394
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