14a giornata: chi schierare al fantacalcio
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14a giornata: chi schierare al fantacalcio

30/11/2018I FANTA CONSIGLI DI PASQUALE MONTESARCHIO
Quello che sembrava essere un turno interlocutorio, potrebbe alla lunga esser stato un turno decisivo nella lotta scudetto. La Juve ha rispettato il pronostico sbarazzandosi della SPAL con il più classico dei punteggi. L'Inter ha vinto agevolmente contro il Frosinone, non dovendo nemmeno ricorrere all'apporto di Icardi, suo bomber principe. Chi non ha rispettato il pronostico, consentendo chì ai bianconeri di portare ad 8 i punti di vantaggio sulla seconda è il Napoli, incapace di battere in casa l'ultima della classe. Il rischio è che a Natale, se non prima, la Juve potrà già cucirsi per l'ottava volta consecutiva almeno 3/4 dello scudetto.  Le ultime 5 giornate del girone d'andata offrono alle inseguitrici della Vecchia signora le ultime chance di ravvivare un torneo sin qui ai piani alti abbastanza monotono. Sabato la Juve va a giocare su un campo da sempre a lei ostile. A Firenze questa è la partita dell'anno. Vincerla significherebbe per i calciatori viola campare di rendita per il resto del campionato. Accadde così 5 anni fa, quando con una tripletta di Rossi seguita da un gol di Joaquin, la Juve in vantaggio per 2 gol a 0 venne letteralmente travolta. Tutta l'Italia che non tifa per la squadra di Allegri spera che possa ripetersi il miracolo. Per farlo i ragazzi di Pili dovranno superare i propri limiti e sperare in una giornata "no" dei bianconeri. Un pò come accaduto il 29 aprile scorso quando, contro ogni pronostico, la Fiorentina ha spazzato via le ultime speranze di scudetto del Napoli che sembrava lanciatissimo verso la conquista del suo terzo tricolore. Queste sono le partite nelle quali se sei un campione devi dimostrarlo. Per questo mi aspetto una grande partita da parte di Chiesa.  Sull'altro fronte ormai sembra che Ronaldo, dopo un breve tirocinio, si sia calato perfettamente nel ruolo del protagonista pronto a fare la differenza in ogni occasione. Ma se su Cr7 nessuna persona sana di mente poteva aver dubbi circa la sua capacità di incidere sempre in maniera positiva sulle fortune della squadra, chi davvero sta impressionando è Cancelo. Attualmente uno dei migliori "esterni bassi" di destra al mondo. Qualche buontempone malpensante con il quale oggi ho scambiato 4 chiacchiere mi ha consigliato di indicare anche Orsato tra i possibili migliori della Juve. Riporto per dovere di cronaca la battuta, sulla quale però preferisco non soffermarmi più di tanto.

Il Napoli giocherà lunedì sera a Bergamo, in uno stadio dove i ricordi per i tifosi azzurri spesso sono poco piacevoli. Nello scorso campionato gli azzurri si imposero per 1 a 0 con un gol molto contestato di Mertens. Agli orobici mancherà Ilicic e questa non è un'assenza di poco conto, visto che proprio grazie al recupero dello sloveno la squadra dopo un inizio non facile si era ripresa alla grande. Ad Empoli dopo un doppio vantaggio la squadra si è smarrita finendo addirittura per essere sconfitta. Di sicuro lunedì, dopo l'inevitabile strigliata di mister Gasperini, il Napoli se vorrà far sua l'intera posta, dovrà sudarsela sino al novantesimo ed oltre. Tra i bergamaschi si stanno mettendo in luce gli esterni Gosens e Hateboer. Inoltre ci sarà un ex (Zapata) che vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa contro chi, soprattutto in società, non ha mai creduto in lui. Tra gli azzurri, reduci comunque dalla convincente prestazione in Champions, si attendono conferme da parte di Fabian Ruiz e Mertens, sembrati tra i più "in palla", mercoledì sera. L'Inter va a Roma domenica sera contro i giallorossi che non se la passano granchè bene ultimamente.

Dopo la ancora sanguinante sconfitta di Udine e la indolore sconfitta interna contro il Real a complicare ulteriormente le cose per la quadra di Di Francesco ci sono anche gli infortuni di Dzeko ed El Sharawi. Partita che promette comunque di essere molto interessante dovendo entrambe le squadre puntare al risultato pieno. Un pareggio aggraverebbe ulteriormente la precaria situazione di classifica della Roma e rischierebbe di escludere definitivamente i nerazzurri dalla lotta scudetto. Nella Roma Scick deve iniziare a dimostrare di valere i tanti milioni spesi per il suo acquisto e Under deve invece farsi perdonare l'incredibile errore commesso a porta praticamente vuota contro il Real. Tra i nerazzurri, tra i quali sarà assente l'ex Nainggolan,  ci si attende la conferma di Keita, che in derby di qualche anno fa fece molto male ai giallorossi.

Il Milan, passata la paura in Europa League, ospita il Parma. Sarà ancora assente il Pipita. Partita meno semplice di quanto possa immaginarsi, vista la qualità del gioco offerta dai ducali sinora. La a dir poco rimaneggiata difesa rossonera dovrà vedersela contro uno scatenato Gervinho ed un sempre volitivo Inglese. Sarà importatissimo il lavoro dei centrocampisti che dovranno accorciare la squadra evitando di lasciare campo alle ripartenze dei parmensi. Credo che la differenza la potrà fare  il vero fuoriclasse della squadra di Gattuso che è Suso. Allo stesso tempo Cutrone dovrà provare a non far rimpiangere Higuain.

Il truno si apre con Spal Empoli. I toscani dopo aver ribaltato la partita contro l'Atalanta devono in tutti i modi cercare di uscire indenni dalla trasferta emiliana. Partita molto interessante tra due squadre che lotteranno sino al termine per cercare di restare nella massima serie. Se fossi in Iachini, eviterei a Caputo di calciare un eventuale penalty, visto gli errori precedenti. Tra i giocatori dell'Empoli chi si sta mettendo in luce è questo Bennacer, del quale ne sentiremo molto parlare in sede di mercato estivo. Nella SPAL credo che Kurtic, da poco rientrato in squadra, sarà molto utile di qui alla fine del torneo. 

Sampdoria e Bologna vengono da due soffertissimi pareggi. La squadra di Giampaolo, sembra vivere una involuzione sul piano del gioco, sempre più preoccupante. Si è salvata nel derby della settimana scorsa solo grazie ad un grandissimo Audero. Il Bologna contro la Fiorentina ha strappato un punticino che è sembrato un premio eccessivo vista la prestazione offerta in campo. E' di certo favorita la squadra blucerchiata che proverà a regalare una vittoria al Presidente che, per vicende extracalcistiche, non se la sta passando granchè bene. Occhio all'ex Ramirez,  che ai tempi del Bologna sembrava promettere una carriera molto più luminosa. Tra i rossoblu, da seguire Dijks e il sempreverde Palacio, già idolo di Marassi, sponda genoana.

Genoa che, dopo un ottimo derby va a giocare in trasferta contro il Toro, provando a portare a casa una vittoria che manca oramai da troppo tempo. Anche su rigore è tornato al gol Piatek, i cui gol servono a Juric come il pane per restare legato ancora alla panchina. Il Toro, che ritrova Mazzarri dopo il malore che lo aveva colpito la settimana scorsa,  non può certamente lasciarsi "impietosire" dalla situazione di classifica del Genoa. Partita davvero aperta a tutti i risultati Se da una parte si fa affidamento sui gol di Piatek, dalla parte granata il più atteso resta Belotti, il cui valore sta diminuendo partita dopo partita.

Chievo Lazio, Frosinone Cagliari e Sassuolo Udinese chiudono la giornata. A Verona la Lazio non dovrà commettere gli stessi errori commessi dal Napoli contro i clivensi, soprattutto in fase di approccio alla partita. Per il Chievo ormai tutte le partite sono vere e proprie finali da affrontare con il coltello tra i denti. Pensare di batterlo solo per la differenza di cifra tecnica, che pure è evidente, potrebbe risultare letale agli uomini di Simone Inzaghi. Va detto che i biancocelesti solitamente queste partite non le sbagliano, mentre contro le big non riescono quasi mai ad imporsi. Contro il Napoli, soprattutto nel primo tempo, uno dei migliori tra i veneti è sembrato Obi. Per per provare ad "offendere" , contro la Lazio occorrerà anche l'apporto degli attaccanti ed in primis di Stepinski e Meggiorini. Tra i laziali, si attende sempre uno squillo di tromba da parte di Milinkovic Savic e, dovendo presumibilmente "fare la partita" anche Immobile e Luis Alberto (o chi eventualmente giocherà al suo posto) dovranno fare la loro parte. Il Frosinone se vuole cullare ancora sogni di gloria e cioè se vuole sperare di salvarsi deve battere il Cagliari assolutamente. Non sarà per nulla facile e per farlo occorrerà una prestazione super da parte di tutti i canarini ed in special modo come Campbell Ciofani. Il Cagliari annovera tra le sue fila caclaitori di ben altro spessore come Pavoletti, Barella e Joao Pedro e sulla carta è favorito per la vittoria finale. Infine Sassuolo Udinese. C'è poco da dire se non che gli emiliani devono dimenticare al più presto l'amara sconfitta nel derby contro il Parma e per farlo non potranno affidarsi al loro giocatore più rappresentativo, Boateng il cui infortunio lo terrà lontano dai campi di calcio almeno per un paio di mesi. E' il momento per il non più giovanissimo Berardi di dimostrare per intero il suo valore, se non vuole restare un'eterna promessa. I bianconeri friulani con il cambio del tecnico hanno subito ottenuto una vittoria di prestigio contro la Roma. La prima "vittima" del cambio allenatore sembra essere Lasagna, al quale viene preferito Pussetto. Il vero calciatore capace di fare la differenza risulta essere sempre De Paul. Occhio anche a Larsen sempre più a suo agio nella retroguardia udinese.

Con questo è tutto. Alla prossima
Autore: Pasquale Montesarchio - Visite: 1072
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