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GUIDA FANTACALCIO

Guida all'asta fantacalcio: Bologna




 "Il 2020? Sono rimasto vivo, dal punto di vista personale non potevo chiedere di più". Così ha risposto Mihajlovic a un giornalista di Sport Mediaset. Sinisa sa quel che dice perché lo ha vissuto sulla propria pelle e non lo nasconde. Per quanto riguarda il bilancio di squadra, invece, l’andamento non è sempre in linea con le aspettative, né sue e né, probabilmente, della tifoseria. Troppi gli alti e i bassi, sia tra una partita e l’altra, sia all’interno dello stesso incontro. Sinisa, però, sa bene anche questo. Sa che la squadra può e deve dare di più. Proprio per questo motivo, i rossoblù stanno cercando un miglioramento delle prestazioni e della continuità.


L’obiettivo di quest’anno? Joey Saputo in persona ci ha tolto dall’imbarazzo e lo ha fissato in una recente intervista a Sky: “l’obiettivo quest’anno per il Bologna è finire con almeno 52 punti e nella parte sinistra della classifica”. In questo momento il Bologna è in dodicesima posizione. I punti più che altro, sono la nota dolente. Alla diciannovesima giornata sono solo 20, per arrivare ai 52 fissati da Saputo bisogna decisamente accelerare il passo.


I NUMERI DELL’INIZIO STAGIONE

Anche in questa stagione l’andamento del Bologna è fatto di alti e bassi. Abbiamo già detto che questo posto in classifica non è sufficiente. Non lo è per il tecnico e non lo è per la società. Quando gioca il Bologna, anche quest’anno, non ci si annoia. Tanti sono i gol fatti, ma altrettanti sono quelli subiti (a oggi, rispettivamente, 24 fatti e 33 subiti). Raramente il Bologna termina il match senza segnare, altrettanto raramente i felsinei terminano un incontro con la rete inviolata (da inizio campionato solo contro il Crotone, con la Fiorentina e con il Verona). In pratica si è rivisto il film dello scorso campionato, con pregi e difetti.


IL MODULO E GLI INTERPRETI

In questa prima parte della stagione non ci sono state particolari novità tattiche rispetto all’anno scorso. Si prosegue con il 4-2-3-1 di stampo “Sinisa”. Le parole chiave sono sempre quelle: verticalizzazioni, aggressività, intensità, velocità. A nostro avviso, appena cala l’intensità, anche di poco, la squadra si allunga. In questi momenti la squadra diventa estremamente vulnerabile, con i mediani che si trovano costantemente in inferiorità numerica nei confronti degli avversari.

I rossoblù devono riuscire a migliorare tanto la tenuta mentale che quella fisica, in maniera da riuscire a mantenere costante il livello della prestazione. In alternativa bisognerebbe trovare delle contromisure quando l’intensità della prestazione si abbassa. Ma questa possibilità pare non stuzzicare minimamente Sinisa.

Vediamo ora di tracciare la formazione tipo. Gli 11 titolari sono variati soprattutto per infortuni e indisponibilità varie, che in questo periodo iniziale sono state numerose e, forse, possono rappresentare l’unica vera attenuante per il Bologna.

Il portiere titolare è Skorupski, appena rientrato da un infortunio a una mano. Per lui, in questa stagione, 17 gol subiti in 11 partite. Il polacco vanta due clean sheet dall'inizio del campionato. Il portiere polacco continua sulla falsa riga dello scorso anno, con pregi e difetti. I suoi sostituti, nel periodo di indisponibilità, sono stati Ravaglia (con la Roma, poi si è infortunato) e Da Costa (un clean sheet anche per lui, con la Fiorentina).

La difesa è a 4. A destra De Silvestri si è guadagnato praticamente il posto fisso, almeno fino ad eventuali innesti provenienti dal mercato. Discrete anche le sue performances fantacalcistiche, con una fantamedia sopra la sufficienza. A sinistra Dijks sta riprendendo il proprio posto dopo i problemi a un piede. Inutile andare a vedere le sue performances, quest’anno ha giocato solo pochi incontri. Durante la sua assenzail giovanissimo Hickey è partito piuttosto bene, poi si è via via perso, finendo col doversi arrendere anche al coronavirus. Al centro ci sono Tomiyasu Danilo L. I due centrali rossoblù sono stati messi in discussione più di una volta. Al momento, comunque, resistono entrambi con 19 presenze a testa. Il giapponese registra, oltre alle presenze, due gol. L’esperto brasiliano, invece, non ha ancora portato bonus significativi. Denswill (destinazione Club Brugge) è stato appena ceduto ed è arrivato Soumaoro (dal Lille, ha debuttato a partita in corso contro la Juventus, nella diciannovesima giornata). Per il momento l'ex Lille e Genoa è dietro nelle gerarchie, insieme a Paz. Entrambi possono essere utilizzati al centro in sostituzione dei titolari o per dare modo a Tomiyasu di andare sulla destra.

La linea dei due mediani ha visto vari avvicendamenti che, principalmente, sono da attribuire a infortuni e, in seconda battuta, a cali di forma. Durante questa prima parte di campionato si sono alternati Schouten, Svanberg, Medel, Dominguez, Poli e Baldurrsson. I primi tre sono quelli che sono stati più utilizzati. C’è da dire, però, che Medel è anche utilizzato come alternativa ai difensori centrali. Dominguez, ultimamente, ha fatto qualche prestazione di qualità. Poli riprenderà progressivamente spazio. L’islandese Baldursson è tenuto d’occhio, ha le sue opportunità e si ritiene che possa crescere molto. Insomma, indovinare la coppia dei mediani è una vera lotteria. Di questi, i più presenti sono Schouten e Svanberg (per quest’ultimo anche 2 gol e un assist, ma anche qualche cartellino di troppo).

La linea di trequarti ha in Soriano un giocatore dinamico, moderno e bravo negli inserimenti centrali. Fino all’anno scorso poteva essere definito come giocatore utile in chiave fanta. Ora è molto di più. È listato in Gazzetta centrocampista puro, fantamedia da big. Fino ad oggi, la fascia sinistra è stata occupata soprattutto da Barrow, che finora non ha convinto del tutto.  I guai fisici di Sansone (anche lui destinato a giocare sulla sinistra, ma che solo ora sta entrando in forma) hanno tolto comunque la principale alternativa. Ultimamente però, su quella fascia, è stato spostato il giovane Vignato, mandando Barrow a fare il centravanti. Sebbene praticamente sempre presente, il gambiano ha fatto solo 3 reti e 4 assist. Troppo poco per una punta. Di positivo c’è che l’ex atalantino è tra quelli che, nella Serie A tira più in porta. Se aggiustasse un po’ la mira, potrebbe ancora togliersi parecchie soddisfazioni.  Sulla destra l'alternanza è stata più frequente. Orsolini, Skov Olsen e il giovanissimo Vignato (jolly della trequarti), si sono dati il cambio durante la stagione. Al momento la situazione è in evoluzione. Skov Olsen sta ritrovando la sua forma migliore, dopo un infortunio. Vignato si sta affermando sulla sinistra. Su tutti però c'è Orsolini.  "Orso" si è ripreso il posto di prima scelta che a inizio stagione pareva suo senza se e senza ma. Contro il Verona ha anche tirato il rigore. Un penalty è troppo poco per dire che l'ex Juve sia diventato rigorista, ma stiamo all'occhio. 

Davanti  il “nonnetto” Palacio è sempre più alternato a Barrow. Nelle ultime partite il gambiano ha cominciato da centravanti, con Palacio che è entrato a partita in corso. Con Santander rotto e Barrow impegnato molto a sinistra, “El Trenza” è sempre quello globalmente più impiegato. Il suo gioco, molto utile per favorire gli inserimenti dalla trequarti, è più utile a Mihajlovic che a noi fantallenatori. Infatti, nonostante le 18 presenze, “El Trenza” ha una fantamedia da terzino.



I BALLOTTAGGI

Diversi erano i ballottaggi ipotizzati a inizio stagione. Visti i numerosissimi infortuni e indisponibilità verificatesi fino ad ora, è più il caso di parlare di avvicendamenti. Vediamo comunque le situazioni principali reparto per reparto.

In difesa, il ritorno di Dijks dovrebbe mettere fine all’alternanza sulla sinistra. Hickey è molto promettente ma ha dimostrato di non essere completamente pronto. Per il resto, lo schieramento difensivo rimarrà abbastanza stabile (De Silvestri, Danilo L., Tomiyasu).

A centrocampo, sulla linea della mediana, c’è una situazione estremamente dinamica, già spiegata al paragrafo precedente. Non ci soffermiamo ulteriormente.

Sulla linea dei trequartisti e dell'attacco,  la fascia di destra è quella più soggetta a variazioni. Se Barrow, Palacio e Soriano sono stati più fissi, la fascia destra vede Orsolini, Skov Olsen e Vignato a contendersi una maglia. Se Orsolini farà sentire la “voce del padrone”, come sembra stia accadendo nelle ultime partite, non ce ne sarà per nessuno.


I TOP

Passiamo ad analizzare meglio quei giocatori che, secondo noi, si stanno distinguendo o che comunque sono destinati a fare la differenza.

In difesa non c’è particolarmente da stare allegri, De Silvestri e Tomiyasu sono gli unici che stanno facendo benino. Gli altri compagni di reparto, fino ad ora, si sono resi utili solo per completare la formazione. Proprio Tomyiasu, insieme a Glik, è l'unico calciatore di movimento ad aver giocato tutti i minuti delle prime 18 giornate di campionato. 

A centrocampo il top è rappresentato da un solo nome: Soriano. Il centrocampista italiano ha all’attivo già 6 gol e 2 assist. Chi lo ha preso ha semplicemente fatto un affare.  

Andiamo ora all’attacco. La consacrazione di Barrow, purtroppo, non è ancora arrivata. Al momento l’attaccante gambiano ha all’attivo solo 3 gol e 4 assist, con anche un rigore sbagliato. Ha avuto un problema a un braccio che sembra averlo limitato molto. Diamogli ancora qualche altra possibilità. Orsolini è un altro giocatore di cui aspettiamo con pazienza la definitiva consacrazione. Ogni anno può essere l’anno buono.


LE SCOMMESSE

In difesa abbiamo già parlato del giovanissimo e molto promettente terzino sinistro scozzese Hickey. Anche del giovane islandese Baldursson abbiamo già discusso. Terminiamo con Vignato, giovane trequartista provenienza Chievo. Il ragazzo sta facendo vedere cose interessanti e va tenuto d'occhio. Unico neo? La Gazzetta dello Sport  lo ha listato attaccante e questo ne diminuisce decisamente l'appetibilità. Se giocate ad un fantacalcio dove Vignato è listato centrocampista, ovviamente il discorso è molto più interessante.


GLI SCONSIGLIATI

Ora passiamo ai giocatori sconsigliati. Sicuramente Medel è il primo. Un mastino come lui, listato centrocampista, è certamente più propenso ai malus che ai bonus. Gli diamo comunque atto che la situazione cartellini, dall’anno scorso, è migliorata.  Altro che, nonostante il rientro dall’infortunio, ci sentiamo di sconsigliare è l’olandese Dijks. Anche per lui la valutazione è puramente fantacalcistica in quanto le sue prestazioni sono scarse di bonus. Il ragionamento sarebbe diverso se invece che una squadra “fanta”, ne avessimo una vera. Sono sconsigliati anche tutti i portieri del Bologna.


I “TAPPABUCHI”

Due giocatori che garantiscono sempre una presenza sono il centrale Danilo L. e Palacio. Per quanto riguarda il difensore brasiliano, siamo del parere che le prestazioni non particolarmente brillanti siano anche dovute ad una difesa bolognese non adeguatamente protetta dal relativo centrocampo. Per l’attaccante argentino, invece, il motivo principale è il numero basso di bonus che, ultimamente, caratterizzano le sue prestazioni. Quando, raramente, non è partito dall'inizio, l'attaccante è sempre entrato a gara in corso. 


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